Motorini nelle bici: ancora sospetti, questa volta dalla Vuelta Valenciana.

Questa volta a far parlare di sospetti di motorini nelle bici, è il caso successo alla Vuelta Valenciana, capitato allo spagnolo Ion Izagirre.

Durante la prima tappa, una cronometro di 16 chilometri, lo spagnolo Ion Izagirre, percorrendo una curva è finito a terra e dopo aver sbattuto a bordo strada contro il guard-rail, ha cercato di ripartire con la stessa, lasciandola però subito dopo a terra perché rimasta danneggiata durante la caduta.

Ed è qui che la ruota posteriore della bici appoggiata a terra ha continuato a girare da sola…

Lo spagnolo Ion Izagirre ha ripreso poi la cronometro con la bici sostitutiva portandola a termine e piazzandosi al 18° posto, a 38″ da Wouter Poels, il vincitore.

Questo è un’altro caso sospetto di motorini nelle bici, che va ad aggiungersi al caso invece accertato dall’UCI, capitato pochi giorni fa al mondiale di ciclocross a Zolder, in Belgio, alla belga diciannovenne Femke Van den Driessche.


primo caso doping meccanico int

 

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